Come fotografare un’eclissi di Luna

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FONTE: Scientificast.it – Autore: Marco Casolino – Link articolo originale

Nella notte tra il 27 e il 28 settembre si verificherà una eclissi di Luna proprio quando il nostro satellite si troverà al perigeo che è il suo punto di massima vicinanza alla Terra.

La luna piena al perigeo (distanza 363104 km) risulta del 13% più grande rispetto a quella dell’apogeo (d=405696 km) e, dal momento che la luminosità aumenta con il quadrato della distanza, essa dovrebbe apparire di circa il 30% più luminosa.

 

 

Confronto tra la luna al massimo ed al minimo avvicinamento nel 2013

Confronto tra la luna al massimo ed al minimo avvicinamento nel 2013

Eclisse

In un post precedente avevamo parlato di come fotografare la cometa Lovejoy. La Luna è un soggetto molto più semplice ed è possibile catturarla anche solo con la macchina fotografica in mano e scattando in automatico. Per seguire meglio il movimento della luna, che peraltro in Italia sarà bassa sull’orizzonte, è però preferibile utilizzare un tripode e:

1) fissare a mano il fuoco (all’infinito)

2) l’apertura (non necessariamente al massimo, f/8)

3) l’esposizione (che varia a seconda delle lenti e soprattutto dello zoom). L’ideale è fare molte prove, tenendo conto che a luminosità della luna diminuisce molto durante l’eclisse ed è difficile prevedere a priori la posa ideale. La luna piena può essere fotografata anche ad 1/100 di secondo ma le foto dell’eclisse del 2011 mostrate qui sono state fatte ad 1/2 s ed iso 800. È quindi preferibile provare con varie esposizioni: le macchine digitali permettono di scattare tre foto ad esposizioni diverse (normale, sovraesposta e sottoesposta) in maniera da poter scegliere a posteriori la sequenza migliore.
Dimensioni

Se fotografiamo la luna in condizioni di massimo avvicinamento e allontanamento possiamo poi confrontare le immagini e renderci conto dell’effettiva differenza. In foto è mostrato il confronto tra la luna al massimo avvicinamento nel 2013.

Calibrazione

La Luna è inoltre un ottimo soggetto per calibrare la nostra macchina fotografica. Infatti la sua distanza dalla Terra è nota e tabulata qui giorno per giorno. Il suo diametro è 3475 km.

Sia che la macchina sia una reflex o una compatta le lenti dovrebbero avere uno zoom variabile (usate solo lo zoom ottico, quello digitale è completamente inutile dato che ”inventa” i pixel aggiuntivi). Se è una compatta lo zoom è indicato di solito in termini di ingrandimenti rispetto allo zoom minimo, mentre nelle reflex è indicato in termini di mm di lunghezza focale. In entrambi i casi lo zoom è comunque registrato nelle informazioni aggiuntive (exif) della foto.

Per ciascuno zoom possiamo quindi misurare il numero di pixel occupato dalla luna e risalire alla risoluzione spaziale ed angolare della macchina (le formule per il calcolo sono alla fine dell’articolo). Come ulteriore esercizio è possibile tracciare il grafico della risoluzione in funzione dello zoom per una data lente e verificare quanto essa è precisa. Armati di questi dati possiamo rivolgerci agli altri pianeti, come vedremo su un prossimo post.

FORMULE PIZZOSE:

Diametro Luna: D=3475 km

Distanza Luna: R (distanza media 384000 km)

Diametro Luna nella macchina fotografica: d pixel

Risoluzione Spaziale della macchina per la superficie lunare:

S= D/d km per pixel

Risoluzione Angolare della macchina (valido a zoom fissato anche per osservazioni terrestri):
A=D/(d*R)

La luna ha un diametro angolare di circa mezzo grado (31 minuti d’arco), ossia ”mezzo pollice”. Infatti, se tendiamo il braccio davanti a noi, un pollice corrisponde a circa un grado e un pugno a circa 10 gradi. Nel caso della powershot utilizzata abbiamo quindi una risoluzione di 1/100 di grado per pixel in modalità panoramica (75*56 gradi di campo di vista totale) e 5 decimillesimi di grado per pixel al massimo zoom (2.3*1.8 gradi di campo di vista totale).

Le dimensioni della luna in pixel al crescere dello zoom (lunghezza focale)

Le dimensioni della luna in pixel al crescere dello zoom (lunghezza focale)

 

Figura di copertina: Eclisse di Luna, Canon powershot sx30IS, ISO 800 1/2s massimo zoom (150mm) F/5.78