Contrordine, la crescita dei mari è sempre più veloce

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FONTE: LESCIENZE.IT

Negli ultimi dieci anni, il tasso con cui cresce livello globale dei mari è aumentato. Lo afferma uno studio pubblicato su “Nature Climate Change”  da Christopher Watson dell’Università della Tasmania e colleghi di altri istituti australiani e statunitensi.

Contrordine, la crescita dei mari è sempre più veloce
Iceberg che si fonde al largo delle coste dell’Antartide: le nuove stime dell’innalzamento del livello del mare sono in buon accordo con quelle delle masse di ghiaccio che si sciolgono (© Momatiuk – Eastcott/Corbis)

Questo risultato, sorprendentemente, ne smentisce altri recenti basati su rilevazioni da satellite che non consideravano il movimento verticale della terraferma. Quest’ultimo è un processo costantemente in atto, per effetto di fenomeni come movimenti tettonici, compattazione di strati di sedimenti, stabilizzazione isostatica di regioni precedentemente sovrastate dai ghiacci, nonché modifiche del sottosuolo dovute alle attività umane, come l’estrazione di petrolio e gas naturale.

Watson e colleghi hanno stimato il movimento verticale della terraferma grazie a una serie di rilevazioni del Global Positioning System (GPS) combinate con i dati relativi al movimento delle maree registrati in tutto il mondo. In questo modo hanno identificato tutte le possibili inesattezze delle misurazioni da satellite.

Queste nuove misurazioni hanno portato a una conseguenza diretta sulla stima dell’incremento medio del livello dei mari tra il 1993 e il 2014, che dev’essere corretto al ribasso: da 3,2 millimetri all’anno a 2,6-2,9 millimetri all’anno.

I primi sette anni di registrazioni (1993 – 1999) sono però quelli che necessitano di una correzione più consistente, pari a 0,9-1,5 millimetri all’anno. Questo implica che in quell’arco di tempo l’incremento medio del livello del mare è stato tra 2,4 e 1,7 millimetri all’anno, decisamente inferiore rispetto gli anni successivi.

In altre parole, anche se la crescita in valore assoluto sull’intero periodo è diminuita, tra il periodo 1993-1999 e il periodo 1999-2014 c’è stato un incremento nel tasso d’innalzamento del livello dei mari. Se si guardano anche i dati relativi al XX secolo, il quadro complessivo indica un tasso sempre più elevato con il passare dei decenni.

Quest’accelerazione è in accordo con le misurazioni della fusione dei ghiacci della Groenlandia e dell’Antartide occidentale nello stesso periodo, dovuti al riscaldamento globale, e con le proiezioni dei modelli climatologici.

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