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Il nobel per la fisica 2016 alla materia esotica

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Fonte: Wired.it

Il Nobel per la fisica 2016 è andato a David Thouless, professore emerito all’università of Washington, Duncan Haldane della Princeton University, e Michael Kosterlitz della Brown University per aver svelato i segreti della materia esotica e, in particolare, per “le scoperte delle transizioni di fase topologiche per le fasi topologiche della materia“. Dopo il Nobel per la medicina dedicato al meccanismo dell’autofagia, a Stoccolma si è assegnato oggi il riconoscimento per la fisica, con l’annuncio di Göran K. Hansson, segretario permanente della Royal Swedish Academy of Sciences.

Nel 2015 il Nobel per la fisica era andato a Takaaki Kajita e Arthur Bruce McDonald, “per la scoperta delle oscillazioni di neutrino, che hanno mostrato che i neutrini hanno massa.

Nell’anno che sarà ricordato nella fisica per la scoperta delle onde gravitazionali tutti pensavano che a Stoccolma si sarebbe premiata la scoperta del secolo, quella delle onde gravitazionali.

Eppure il lavoro degli scienziati del Laser Interferometer Gravitational-Wave Observatory (Ligo), con la collaborazione Ego-Virgo, è stato ignorato dal comitato dei Nobel. La ragione? Probabilmente è da ricercare nelle dinamiche di presentazione dei candidati al premio. Il paper sulle onde gravitazionali, infatti, è stato pubblicato l’11 febbraio 2016 su Physical Review Letters, dopo la scadenza per la presentazione dei papabili Nobel per la fisica, che avviene il 31 gennaio di ogni anno.